Il territorio delle provincie di Parma e Piacenza, che la storia ci consegna racchiuso dentro gli antichi confini del Ducato dei Farnese e dei Borbone, può essere definito un "giacimento" di castelli.
Cultura, Arte e Ambiente, uniti ad una grande tradizione enogastronomica, costituiscono l'essenza di questa terra posta tra l'Appennino e il Po ad appena un'ora d'auto da Milano o a mezz'ora di volo da Roma.
Castelli, rocche, regge, fortezze sono a disposizione dei visitatori lungo le strade che intrecciano le due Provincie, sugli speroni dei monti, tra i colli che degradano verso la pianura, nelle terre vicino al grande fiume Po.
Strutture storiche medievali, rinascimentali, barocche, giudicate tra le più ricche e meglio conservate d'Italia offrono l'occasione di capire l'evoluzione architettonica, oltre che politica e sociale, non solo di queste terre, ma dell'Italia stessa.
Il Ducato nasce nel 1545, con l'ascesa al soglio pontificio del cardinale Alessandro Farnese col nome di Paolo III, che crea uno Stato per il figlio naturale Pier Luigi.
Da allora, fino all'Unità d'Italia, per circa 300 anni si succedono al governo del Ducato i rappresentanti delle dinastie dei Farnese e dei Borbone, fino al Congresso di Vienna, quando è consegnato a Maria Luigia d'Asburgo-Lorena, figlia di Francesco I d'Austria.